
Custodi invisibili – Rotte per la biodiversità
Torre Guaceto è uno dei luoghi più belli in cui mi sia capitato di lavorare. Ricordo ancora il caldo di quei giorni, la luce abbacinante, il mare che cambia colore a ogni ora. È uno di quei posti che ti restano addosso, anche quando torni a casa.
Da questa esperienza nasce Custodi invisibili – Rotte per la biodiversità, un documentario realizzato nell’ambito del progetto LIFE A-MAR Natura2000, un progetto europeo del programma LIFE dedicato alla tutela e alla valorizzazione dei siti marini e costieri della Rete Natura 2000 nel Mediterraneo. Al documentario ho contribuito curando il montaggio e parte delle riprese, all’interno di un percorso costruito nel tempo grazie al lavoro e alle competenze di molte persone.
Un viaggio nei siti marini e costieri della Rete Natura 2000
Il documentario racconta alcuni dei siti marini e costieri della Rete Natura 2000, il più grande sistema di aree protette al mondo. Luoghi in cui uomo e natura convivono, spesso senza confini evidenti, e che proprio per questo rischiano di passare inosservati.
Come racconta una delle protagoniste del film, può capitare di trovarsi in un ambiente straordinariamente bello e ben conservato senza sapere di essere all’interno di un sito della Rete Natura 2000. Un paradosso solo apparente, che dice molto del modo in cui questi spazi sono integrati nel nostro quotidiano.
Raccontare l’invisibile
Custodi invisibili – Rotte per la biodiversità nasce con l’idea di rendere visibile ciò che spesso resta ai margini dello sguardo: habitat, specie, equilibri delicati che esistono anche quando non ce ne accorgiamo.
Il lavoro di montaggio è stato pensato come un filo narrativo capace di tenere insieme luoghi diversi, voci differenti e approcci scientifici e umani complementari. Un racconto corale, dove ogni contributo ha avuto un ruolo fondamentale nel dare forma finale al documentario.
Il documentario
Durata: 24 minuti
Lingue disponibili: Italiano, Inglese, Spagnolo
Perché questi luoghi contano
I siti della Rete Natura 2000 non sono spazi isolati. Sono territori vivi, attraversati ogni giorno da persone, attività, storie. In questo documentario abbiamo provato a restituire il loro valore senza semplificazioni, lasciando spazio alla complessità e alla bellezza.
Forse il loro significato più profondo è proprio questo: ricordarci che la biodiversità non è qualcosa di lontano o astratto, ma una presenza costante, che si svela lentamente a chi ha il tempo di osservare, e che può essere preservata con semplici gesti
La première
La première del documentario è prevista per domenica 1° febbraio alle 18:00 su YouTube.







